IA PER GLI EVENTI: COME APPLICARE L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SETTORE DEGLI EVENTI

Il futuro è adesso. La tecnologia che una volta sembrava un lontanissimo mito è qui, ed è qui per restare ed evolversi. L’intelligenza artificiale, in particolare, sta sconvolgendo l’industria degli eventi come, fino a pochi anni fa, non avremmo mai immaginato. Che si abbia o meno la sensazione di avere una buona conoscenza dell’IA, è chiaro che può cambiare completamente il processo di pianificazione dell’evento, l’esperienza dei partecipanti e la capacità di raccogliere dati post-conferenza.

Ma prima di scoprire come è possibile incorporare questa nuova tecnologia alle vostre conferenze o ai vostri eventi, partiamo dall’inizio!

Cos’è l’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale, o IA, può sembrare piuttosto ambigua. E se è così che ci si sente, sappiate che non siete soli perché in base ai vari settori può assumere anche significati diversi. Tuttavia, nell’industria degli eventi, di solito si riferisce alla tecnologia o alle macchine che possono comprendere e interagire in un ambiente utilizzando le parole, la sintassi e l’apprendimento intelligente. Che ci crediate o no, la maggior parte di noi la utilizza ormai quotidianamente e con disinvoltura: “Alexa, che tempo fa oggi?”, “Siri, chiama la mamma”.

Quindi, in che modo esattamente l’IA sta influenzando l’industria degli eventi?

Networking:

L’IA sta migliorando significativamente i modi in cui possiamo connettere i nostri partecipanti. Anziché sperare che le connessioni casuali portino a relazioni commerciali reciprocamente vantaggiose, ora possiamo utilizzare questa tecnologia per avvicinare in modo più strategico i partecipanti che condividono gli stessi interessi, vivono le stesse sfide e hanno degli obiettivi in comune all’interno di un settore.

Chatbots:

Premessa: La maggior parte dei chatbot non sono da considerarsi IA, ma automazioni che rientrano invece nel cosiddetto marketing conversazionale.

Intelligenza artificiale negli eventi aziendali

I Chatbots vengono utilizzati per condurre conversazioni con i visitatori di un sito, con gli utenti delle app per eventi o all’interno di qualsiasi canale di comunicazione previsto per il nostro evento e sono programmati in modo da emulare al meglio la risposta di un essere umano.

Possono rispondere alle domande, tenersi in contatto con i partecipanti e fornire le informazioni richieste. Spesso, i chatbot possono lavorare attraverso le app di messaggistica che gli utenti hanno già installato sul proprio smartphone. Quindi non solo sono facili da implementare su più piattaforme, ma rispondendo alle domande più frequenti, fanno anche risparmiare tempo ed energia al vostro staff, permettendovi di concentrarvi su altre aree del processo di pianificazione dell’evento.

Siete interessati? Date un’occhiata a Userbot, un chatbot che sfrutta l’Intelligenza artificiale e aiuta a rispondere sempre a tutti i messaggi degli utenti, in modo facile, veloce e personalizzabile anche in autonomia.

Se non siete ancora del tutto convinti su questa tecnologia, continuate a seguire il nostro blog, presto approfondiremo l’argomento!

Esperienza personalizzata dell’evento e conoscenza più approfondita dei partecipanti:

Non possiamo parlare dell’IA senza parlare delle sue capacità di “deep-learning“. Utilizzarla nel settore degli eventi significa approfondire la conoscenza dei partecipanti sulla base dei loro interessi specifici. Sia che si tratti di consigliare quali sessioni frequentare, sia che si tratti di consigliare le persone con cui fare networking, l’IA può aiutare a rendere il vostro evento molto più personalizzato.

Eliminare le barriere linguistiche:

Se c’è una cosa che l’IA può fare bene, è elaborare e tradurre le lingue: se siete pronti a partecipare ad un evento in ogni parte del mondo, o semplicemente a mettere in contatto persone di diverse culture, sappiate che è possibile tradurre in modo accurato ed istantaneo pagine web, contenuti e qualsiasi altra comunicazione specifica.

Ora che conoscete tutti i modi in cui AI sta migliorando la nostra capacità di pianificare eventi di successo, vi starete chiedendo come mettere in pratica ciò che avete scoperto.

Come posso integrare l’IA nella mia conferenza, fiera o evento?

Il primo passo è quello di determinare gli obiettivi generali e il più delle volte si concentrano su almeno uno di questi topic:

Offrire migliori opportunità di networking:

Secondo uno studio del 2018 dell’Associazione Internazionale delle Esposizioni e degli Eventi, il 76% dei quasi 9.000 partecipanti ha indicato che il networking è uno dei fattori principali per decidere se partecipare o meno a una conferenza o a un evento.

Quindi, come si può usare l’IA per migliorare il networking? Tanto per cominciare, è in grado di personalizzare completamente le indicazioni per il networking one-to-one, il networking acquirente/venditore etc.

Ragioniamo insieme dal punto di vista dei partecipanti. Per esempio, immaginiamo di essere un partecipante ad un evento di 2.500 persone. In una tradizionale sessione di networking, potreste ritrovarvi in una stanza piena di sconosciuti ad un aperitivo o ad una pausa caffè, senza sapere a chi avvicinarvi, che tipo di persone ci sono nella stanza e come trovare le persone che condividono i vostri stessi interessi. Non è l’ideale.

Chiunque abbia mai organizzato un evento conosce la difficoltà del programmare un tetris di incontri tra i partecipanti. Una sessione di networking non strutturata può essere facile da realizzare. Ma cosa succederebbe se vi dicessimo che c’è un modo per aumentare la qualità e quantità di connessioni alle vostre sessioni senza dover dedicare ulteriore tempo alla pianificazione strategica?

I software di matchmaking possono interpretare i dati dei partecipanti in base ai loro interessi, all’esperienza di carriera, alla loro posizione geografica e a qualsiasi altro modo si voglia categorizzare i partecipanti, il tutto con la semplice pressione di un pulsante.

Intelligenza artificiale negli eventi aziendali

In questo modo, ogni partecipante riceve un elenco personalizzato di persone che condividono le stesse idee con cui fare rete. Nulla è peggio di restare bloccati a parlare con le persone sbagliate.

Migliorare la comunicazione con i partecipanti:

Come abbiamo detto i Chatbot sono facili da implementare, ma anche estremamente efficaci da usare. Possono comunicare con i partecipanti in tempo reale e rispondere alle domande, fornire informazioni e condividere aggiornamenti senza tutta la complessità di un’app per eventi. Non escludo che in futuro i chatbot possano sostituire la necessità di applicazioni per eventi, soprattutto per quelli di dimensioni più contenute.

Comprendi meglio il tuo pubblico:

L’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare rapidamente l’impegno e la soddisfazione dei partecipanti. La parte migliore? È possibile monitorare i dati in tempo reale.

Migliorare il processo di pianificazione degli eventi:

Secondo la rivista Forbes, il Coordinatore di Eventi è stato il quinto lavoro più stressante in America nel 2017. Ci sono talmente tante fasi da rispettare nell’organizzazione di una conferenza, una fiera o un evento, che si rende necessario snellire il processo mantenendolo pur sempre efficiente.

Una tecnologia come questa può aiutarvi a risparmiare ore, se non giorni, automatizzando i processi e classificando i dati complessi.

Indipendentemente da quanto risulti intuitiva e da quanto si comprenda la sua capacità di influenzare l’industria degli eventi, è chiaro che l’Intelligenza Artificiale sia qui per restare. Prima si riesce a cogliere questa tendenza e a trarre vantaggio da tutti i modi in cui essa può migliorare l’esperienza dei vostri ospiti, meglio è.

Mentre la tecnologia continua a cambiare e ad evolversi, prevediamo nuove tendenze e strumenti di cui tutti noi avremo bisogno per continuare a creare esperienze indimenticabili per ospiti e partecipanti.

Se avete già incorporato questa tecnologia in uno dei vostri eventi, fateci sapere nei commenti com’è stata la vostra esperienza! Vogliamo sentire il buono, il brutto e il cattivo!